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martedì 31 marzo 2009

Ferruccio de Bortoli nuovo direttore del Corriere della Sera

Il Cda di RCS Quotidiani S.p.A., riunitosi in data odierna sotto la Presidenza di Piergaetano Marchetti, all’unanimità ha designato direttore del Corriere della Sera de Bortoli, già direttore del Corriere dal 1997 al 2003, fino ad oggi direttore del Sole 24 Ore. De Bortoli era stato in lizza per la carica di presidente Rai. Giorgio Valerio assume la qualifica di ad per le attività italiane di Rcs Quotidiani.

RCS MediaGroup informa che il Consiglio di Amministrazione di RCS Quotidiani S.p.A., riunitosi in data odierna sotto la Presidenza di Piergaetano Marchetti, all'unanimità ha designato per la nomina a direttore del Corriere della Sera Ferruccio de Bortoli, già direttore del Corriere dal 1997 al 2003 e fino ad oggi direttore del Sole 24 Ore.

Ricordiamo che de Bortoli aveva recentemente declinato l'offerta a ricoprire la carica di presidente Rai, comunicando in una breve notala sua intenzione di continuare a fare solo il giornalista (vedi notizia correlata)

De Bortoli si insedierà compiute le prescritte procedure. Il Consiglio ha espresso vivo apprezzamento al Paolo Mieli per l'attività svolta in contesti spesso delicati e complessi e per la disponibilità a continuare, nelle forme che saranno concordate, a collaborare con il Gruppo, che ha verso Mieli profondi motivi di gratitudine.

In una situazione congiunturale di particolare gravità per l'editoria, tutto il gruppo RCS è impegnato a sostenere con energia e determinazione l'eccezionale e rinnovato impegno che oggi si richiede per assicurare al Corriere ed al sistema editoriale che ad esso fa capo la miglior efficienza e così un futuro al passo con i tempi.

Come si legge nella nota, una sempre maggior autorevolezza, basata anzitutto sulla qualità e sull'indipendenza, costituiscono, anche in questa fase, cardini essenziali per continuare la gloriosa tradizione della testata.

Per maggior funzionalità in questa impegnativa opera, su proposta di Perricone, Amministratore Delegato di RCS Quotidiani, società che comprende anche le attività spagnole, il Direttore Generale di quest'ultima Giorgio Valerio assume la qualifica di Amministratore Delegato per le attività italiane.

Il Consiglio di RCS MediaGroup ha ricevuto dal Presidente del Patto di Sindacato la comunicazione della lista dei candidati, che il Presidente del Patto depositerà, nei termini prescritti, per il rinnovo del Consiglio di Amministrazione di RCS MediaGroup (che si proporrà sia composto da 21 membri).

La lista che si proporrà è composta dai signori: Piergaetano Marchetti, Antonello Perricone, Raffaele Agrusti, Roberto Bertazzoni, Gianfranco Carbonato (Indipendente), Claudio De Conto, Diego Della Valle, John Elkann, Giorgio Fantoni (Indipendente), Franzo Grande Stevens, Berardino Libonati (Indipendente), Jonella Ligresti, Giuseppe Lucchini, Paolo Merloni, Andrea Moltrasio (Indipendente), Renato Pagliaro, Carlo Pesenti, Virginio Rognoni (Indipendente), Alberto Rosati, Enrico Salza e Antonio Segni (Indipendente). Il Presidente del Patto ha pure comunicato unanime pieno consenso del Patto medesimo sull'indicazione del dr. Ferruccio de Bortoli per la direzione del Corriere della Sera.

giovedì 19 marzo 2009

Rcs MediaGroup: nel 2008 ricavi pubblicitari in calo del 2,1%

I ricavi pubblicitari pari a 942,1 mln risentono del calo dell'area Quotidiani Spagna e dei minori ricavi derivanti dall'uscita delle attività del mezzo radio ( Rcs Broadcast, 21 mln circa), compensato dai ricavi di Dada (+7,4%) Blei e dell'online. Difficile fare previsioni sull'andamento 2009. Il Gruppo si concentrerà sul digitale, che nel 2008 ha segnato +40% della raccolta in Italia.

Il Consiglio di Amministrazione di Rcs MediaGroup, riunitosi in data odierna, presieduto da Piergaetano Marchetti , ha analizzato ed approvato unanimemente i risultati al 31 dicembre 2008.

I risultati di Rcs MediaGroup nell'esercizio 2008 vanno inquadrati nel contesto di pesante crisi finanziaria che, in particolare dalla seconda parte dell'anno, ha causato gravi ripercussioni anche sull'economia reale e penalizzato in modo sostanziale, e oltre le aspettative, gli investimenti pubblicitari e il settore dei media.

I ricavi netti consolidati di Gruppo si attestano a 2.673,9 mln rispetto ai 2.728,2 milioni al 31 dicembre 2007 (-1,9%; -4,6% a perimetro omogeneo). La contrazione è imputabile essenzialmente alla progressiva e forte riduzione della spesa pubblicitaria nella seconda parte dell'anno, oltre che ai cali delle diffusioni, delle vendite dei prodotti collaterali e collezionabili, comuni a tutto il settore.

I ricavi pubblicitari di Gruppo si riducono da 963,2 a 942,1 milioni (-2,1% ; -4,4% a perimetro omogeneo), in particolare per il più accentuato calo dell'area Quotidiani Spagna unitamente ai minori ricavi derivanti dall'uscita delle attività del mezzo radio ( RCS Broadcast, 21 milioni circa), compensato in parte dalla crescita dei ricavi di Dada, Blei e delle molteplici attività online.

I ricavi diffusionali scendono da 1.458,5 a 1.407,9 mln (-3,4%; -5% a perimetro omogeneo), per effetto della flessione dei ricavi da prodotti collaterali e collezionabili che scontano i minori lanci effettuati in Italia e lo sfavorevole cambio euro/sterlina sui ricavi di GE Fabbri. Il calo è compensato parzialmente dall'area Libri che beneficia del positivo andamento del settore Varia Italia e dei maggiori ricavi degli editori terzi diffusi in Francia. In crescita infine i ricavi editoriali diversi, frutto di molteplici iniziative, in particolare di Dada, che raggiungono la cifra di 323,9 mln (+5,6% ; sostanzialmente stabili a perimetro omogeneo).

L'organico puntuale al 31 dicembre 2008 si riduce a 6.701 unità, rispetto alle 6.944 unità al 31 dicembre 2007, per effetto delle efficienze realizzate con i piani di riorganizzazione avviati in Spagna e in Italia e delle variazioni di perimetro, nonostante i nuovi ingressi nell'ambito dello sviluppo del gruppo Dada e dei new media.

L'area Quotidiani Italia registra ricavi pari a 711,3 mln (734,6 milioni nell'esercizio 2007). I ricavi pubblicitari si contraggono del 2,7%, registrando una performance migliore del mercato di riferimento, in calo del 7%. In particolare, si segnala l'ottimo andamento della raccolta del sistema integrato legato a La Gazzetta dello Sport, che evidenzia ricavi complessivi in crescita dell'11,7% , in netta controtendenza rispetto al mercato.

I ricavi diffusionali, nonostante il forte calo dei prodotti collaterali (-15,8%), crescono per effetto sia dello sviluppo dei ricavi delle attività digitali, sia dell'aumento del prezzo del Corriere Magazine e di Io Donna. Nel 2008 Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport, pur risentendo della crisi generalizzata delle diffusioni, mantengono le leadership nei settori di riferimento, rispettivamente con 613.000 (-6,3%) e 380.000 (-1,3%) copie medie diffuse.

L'area Quotidiani Spagna (Unidad Editorial) incrementa i ricavi da 619,1 a 647,9 mln (+4,7%; ma -5,8% a perimetro omogeneo). I ricavi editoriali si attestano a 300,1 milioni, rispetto ai 275,5 milioni dell'esercizio 2007 (sostanzialmente stabili a perimetro omogeneo). I ricavi pubblicitari decrementano da 280,9 a 269,4 mln (-4,1%; -14,1% a perimetro omogeneo) per effetto del calo della raccolta relativa alle testate, solo in parte compensato dalla buona performance dell'online (+20,4% ).

I ricavi editoriali diversi incrementano da 62,7 a 78,4 milioni. Nel 2008 El Mundo si conferma secondo quotidiano spagnolo con 323.000 copie medie (-3,8%). Il quotidiano Marca, che conferma la leadership nell'informazione sportiva, si attesta a 296.000 copie (-6%). In crescita le diffusioni nel canale edicola di Expansiòn e dei periodici Telva e Actualidad Economica. Ottima anche in Spagna la performance delle attività online, dove elmundo.es conferma la propria leadership tra i siti informativi in lingua spagnola, sia a livello nazionale sia su scala mondiale, con 56,8 milioni di visitatori medi e 11,3 milioni di utenti unici (+15,6%) nel 2008.

I ricavi dell'area Libri passano da 730,8 a 691,9 milioni , principalmente per il minore apporto dei collezionabili in Italia e per lo sfavorevole cambio euro/sterlina relativo ai ricavi di GE Fabbri, in parte compensati dal positivo andamento del settore Varia Italia e dei maggiori ricavi degli editori terzi diffusi in Francia.

I ricavi complessivi dell'area Periodici si decrementano da 330,7 a 313 milioni per il calo, generalizzato in tutto il settore, della raccolta pubblicitaria, delle diffusioni e dei ricavi da prodotti collaterali, compensati parzialmente da un incremento dei ricavi diversi (+14,2%). I ricavi pubblicitari , in flessione del 3,4%, registrano in ogni caso una performance nettamente migliore del mercato di riferimento, in calo del 7,3%. Ottimi risultati in termini di audience si registrano dai sistemi multimediali legati alle testate periodiche del Gruppo lanciati nel corso dell'anno: AtCasa.it (arredamento) e Leiweb.it (femminile), a cui si unisce il canale televisivo Lei, distribuito sulla piattaforma Sky dal gennaio 2009.

Il gruppo Dada per il 2008 registra ricavi in crescita da 158,5 a 170,2 milioni (+7,4%), così ripartiti per settori di attività: Dada.net 54% e Dada.pro 46%. L'apporto delle attività estere al fatturato consolidato nell'anno è pari al 48%. L'area Attività televisive (Digicast) presenta ricavi in crescita da 21,3 a 27 milioni (+26,8% ).

Principali eventi successivi alla chiusura dell'esercizio 2008

Il 13 gennaio RcsS MediaGroup e Gruppo Editoriale L'Espresso hanno dato vita ad un consorzio denominato Premium Publisher Network, che offrirà al mercato posizionamenti pubblicitari a performance sui siti dei propri marchi editoriali.
Il 25 gennaio è iniziata la programmazione del nuovo canale Lei Tv su piattaforma Sky.
Il 9 febbraio nell'ambito delle azioni di riorganizzazione poste in essere dalla Società a livello di Gruppo è stato portato all'attenzione del Consiglio di amministrazione l'accordo tra Unidad Editorial e Gruppo Bermont per la creazione di una nuova società nel settore del printing, denominata Corporaciòn Bermont (che farà capo per il 63% al Gruppo Bermont e per il restante 37% a Unidad Editorial).
Il 24 febbraio il consiglio di amministrazione di Dada ha approvato il 'Piano Top Manager 2009-2011'.
Il 27 febbraio è stato sottoscritto il contratto di vendita di immobili di proprietà di Unidad Editorial siti in Madrid. L'operazione ha generato un impatto finanziario positivo di 17,3 milioni. Gli immobili ceduti saranno locati da Unidad Editorial per dieci anni.
Il 1° marzo nell'ambito del piano di sviluppo dei ricavi digitali approvato, sono divenute operative le società Trovolavoro e Trovocasa - dedicate al business classified sia su web che su mezzi stampa - a seguito dei conferimenti dei relativi rami d'azienda da parte di Rcs Pubblicità e di Rcs Digital.

Prevedibile evoluzione della gestione

Gli ultimi mesi del 2008 hanno confermato e addirittura accelerato quanto già previsto alla fine del terzo trimestre, portando a una situazione di crisi economica generalizzata che sta incidendo profondamente sul settore dei media anche a livello internazionale.

Rischi e incertezze a cui il Gruppo sarà esposto nel corso del 2009 deriveranno dunque in massima parte dalle variabili macroeconomiche e dai loro inevitabili riflessi sul settore nei Paesi in cui opera. In tale contesto, e anche alla luce di quanto avvenuto nei primi mesi del 2009, risulta difficile avanzare ipotesi previsionali, in particolare sulle dinamiche della raccolta pubblicitaria che continua ad evidenziare segnali fortemente e progressivamente negativi, non lasciando intravvedere a breve una inversione di tendenza.

Gli scenari editoriali lasciano prevedere una prosecuzione della contrazione nei volumi e nei risultati diffusionali, ad eccezione delle attività new media. Infatti, sui mezzi digitali si prevede continui la progressione della raccolta pubblicitaria, pur con tassi di crescita inferiori a quelli registrati nel corso del 2008, in cui si è evidenziata una crescita di oltre il 40% in Italia e di circa il 20% in Spagna, rispetto al 2007. Rcs MediaGroup, proseguendo nella politica di sviluppo di ricavi digitali varata durante il 2008, si concentrerà con particolare energia in questo ambito di business.

L'andamento delle attività nei primi mesi del 2009, conseguente all'ulteriore aggravarsi dei trend di mercato e ad una ancora più accentuata criticità prospettica, rende improcrastinabile un progetto complessivo di interventi a tutto campo focalizzato su costi e modelli di business, trasversale a ogni società del Gruppo in Italia e all'estero. Il progetto, già in via di elaborazione da parte del management, sarà posto all'approvazione del Consiglio di Amministrazione nei prossimi mesi. Particolare attenzione sarà rivolta alla situazione finanziaria, non escludendosi revisioni del perimetro, compatibilmente con l'andamento del mercato, rispetto alle attività che verranno ritenute non core. Il Consiglio ha pienamente condiviso tale impostazione.

Considerato l'elevato grado di aleatorietà del contesto di riferimento ed in assenza di eventi attualmente non prevedibili, si presume pertanto che nel 2009 il Gruppo raggiunga risultati inferiori rispetto al precedente esercizio, nonostante le consistenti azioni poste in essere e previste, rivolte a contrastare in modo massiccio gli effetti negativi derivanti dalla congiuntura stessa.

Convocazione di Assemblea ordinaria
Il Consiglio di Amministrazione di Rcs MediaGroup S.p.A. ha convocato l'Assemblea ordinaria dei Soci per i giorni martedì 28 e mercoledì 29 aprile 2008, rispettivamente in prima e in seconda convocazione, alle ore 10.30, presso gli uffici della Società in Milano, Via Balzan 3 (adiacenti alla sede legale di via San Marco 21).

www.advexpress.it


martedì 13 maggio 2008

Rcs MediaGroup: nel primo trimestre raccolta a +21,1%

Il Consiglio di Amministrazione di Rcs MediaGroup, riunitosi in data odierna e presieduto da Piergaetano Marchetti, ha approvato i risultati consolidati al 31 marzo 2008.

I risultati del Gruppo del primo trimestre si collocano in un contesto macro economico caratterizzato da un generalizzato rallentamento dell'economia in Italia e all'estero e da un mercato editoriale che vede il permanere di una debolezza generalizzata nella carta stampata e di una contrazione dei prodotti collaterali.

A ciò si è unito un andamento dei mercati pubblicitari che se in particolare in Italia e Spagna, Paesi core per il Gruppo RCS, ha registrato nei primi due mesi dell'anno performance soddisfacenti, successivamente ha subito un forte rallentamento, quale effetto delle elezioni tenutesi in entrambi i Paesi e, in maniera parziale, della dinamica stagionale legata alle festività Pasquali, nonché di un contesto di mercato aggravato. In questo contesto il posizionamento strategico del Gruppo RCS, presente a livello internazionale e in modo integrato sia nel mercato tradizionale che in quello multimediale, ha permesso peraltro di attuare una strategia di sviluppo e rafforzamento nei new media che porta a cogliere nel periodo una serie di risultati di rilievo nelle attività online di RCS e di Dada.

I ricavi netti consolidati di Gruppo al 31 marzo 2008, in crescita dell'8,7%, passano da 581,3 a 631,8 milioni (di cui 70,6 milioni derivano dalle attività che facevano capo al gruppo Recoletos).

I ricavi pubblicitari di Gruppo si incrementano del 21,1%, da 184,9 a 223,9 milioni (di cui 33,6 milioni derivano dalle attività che facevano capo al gruppo Recoletos) principalmente per effetto del consolidamento del gruppo Recoletos a partire dal secondo trimestre 2007, dell'andamento di Dada, dell'area Periodici e di Blei, oltre che per l'ingresso nel perimetro di consolidamento di Digicast e Automobili.com , che solo in parte compensano la flessione dei ricavi conseguente all'uscita dal perimetro di consolidamento di CNR e dalle attività radiofoniche presenti nel primo trimestre 2007 e successivamente dismesse.

I ricavi editoriali diversi crescono da 56 a 69,2 milioni, principalmente beneficiando della contribuzione del gruppo Recoletos e del consolidamento del gruppo Digicast. I ricavi diffusionali passano da 340,4 a 338,7 milioni per effetto della diversa rappresentazione dei ricavi di distribuzione per editori terzi adottata dal gruppo Flammarion.

Da un lato si evidenzia l'incremento dei ricavi dell'area Quotidiani Spagna (ascrivibile principalmente all'ingresso del gruppo Recoletos) e di quelli dell'area Libri per i positivi risultati di alcuni best seller lanciati, in particolare, da Flammarion; dall'altro la flessione dei ricavi da prodotti collaterali in Italia e di quella, in linea con i mercati, delle diffusioni delle aree Periodici e Quotidiani, dove in controtendenza si evidenzia però un forte incremento delle copie medie diffuse da La Gazzetta dello Sport (+3,5% ).

Il Corriere della Sera sconta una prevista lieve flessione in linea con gli andamenti del mercato di riferimento, pari al -2,1%, mentre El Mundo, pur registrando un calo di 15.000 copie rispetto al primo trimestre 2007, si conferma secondo quotidiano nazionale.

L'EBITDA passa da 29,9 a 18,9 milioni, per effetto sia della flessione di alcuni mercati di riferimento per cause stagionali e congiunturali, cui l'azienda ha risposto diversificando il piano editoriale per libri, collaterali e collezionabili rispetto al trimestre 2007, sia dei forti investimenti messi in atto nel periodo a sostegno dei brand di riferimento.

L'area Quotidiani Italia risente del minor contributo dei collaterali e degli oneri relativi all'intensa attività promo-pubblicitaria a sostegno del lancio de La Gazzetta dello Sport full color e del Corriere Fiorentino. Infine, l'area Periodici riflette il calo delle diffusioni e dei ricavi da prodotti collaterali.

Il risultato operativo (EBIT), negativo per 8 milioni (positivo per 13,1 milioni nel primo trimestre 2007), oltre a riflettere la variazione dell'EBITDA, sconta maggiori ammortamenti per 10,1 milioni.

Il risultato netto di periodo di Gruppo è negativo per 18,6 milioni, contro un positivo di 16,9 milioni del pari periodo 2007, per effetto delle dinamiche sopra esposte e dei maggiori oneri finanziari correlati all'acquisizione di Recoletos. Si evidenziano inoltre svalutazioni di partecipazioni pari a 5,6 milioni relative principalmente a Poligrafici Editoriale.

L'indebitamento finanziario netto, pari a 1.130,2 milioni, registra un incremento di 164 milioni rispetto al 31 dicembre 2007, attribuibile all'acquisizione delle quote di minoranza, pari al 44,6% del capitale sociale di VEO Television (88,7 milioni) e agli investimenti del periodo, cui si aggiunge l'assorbimento di cassa della gestione ordinaria dovuto all'andamento stagionale delle attività.

L'area Quotidiani Italia registra ricavi che passano da 182,6 a 170 milioni. Nel trimestre le diffusioni del Corriere della Sera, si attestano a 653.000 copie medie giornaliere, in calo del 2,1%, e riflettono il sostanziale calo del mercato.

Il Corriere Fiorentino, che esce dallo scorso febbraio in abbinamento al Corriere della Sera a Firenze, ha da subito ottenuto un buon riscontro da parte dei lettori. La Gazzetta dello Sport, con una diffusione media giornaliera di 356.000 copie, registra una crescita del 3,5%. Si segnala inoltre che la rinnovata versione della testata, in edicola da fine marzo nel nuovo formato tabloid e in versione full color, ha ottenuto un buon apprezzamento da parte del pubblico.

Positivi riscontri si hanno inoltre per il sistema multimediale che ruota intorno alle due testate (che include supplementi, edizioni locali, web, mobile). In particolare i siti delle testate registrano una crescita dei lettori medi del 44% per corriere.it e del 37% per gazzetta.it.

I ricavi editoriali passano da 106,2 a 91,5 milioni, mentre i ricavi pubblicitari si attestano a 75,4 milioni (74,2 nel pari periodo 2007) a fronte di un positivo andamento del primo bimestre, contro una forte flessione di marzo.

L'EBITDA passa da 26,9 a 14,4 milioni, principalmente per il previsto minor contributo dei collaterali e per i rilevanti oneri relativi al lancio de La Gazzetta dello Sport e, in misura minore, del Corriere Fiorentino.

Unidad Editorial (Quotidiani Spagna), che beneficia dell'ingresso del Gruppo Recoletos a partire dal secondo trimestre 2007, incrementa i ricavi consolidati da 92,6 a 161,8 milioni (+74,7%), cui concorrono tutte le aree di business. L'incremento comprende 70,6 milioni relativi alle attività che facevano capo al gruppo Recoletos.

Le diffusioni di El Mundo si attestano a 341.000 copie medie, confermandolo secondo quotidiano spagnolo, nonostante l'intensa attività promozionale attuata dalle testate concorrenti. Si segnala inoltre il buon andamento e la crescita delle diffusioni dei quotidiani Marca, Expansiòn e Diario Economico e del periodico Telva.

Il sito elmundo.es, con oltre 11,5 milioni di utenti unici nel mese di marzo, conferma la propria leadership tra i siti in lingua spagnola. Nello stesso mese Marca.com ha registrato 6,8 milioni di utenti unici e 66,3 milioni di visitatori, con una crescita del 56% rispetto al primo trimestre 2007. Il sito expansión.com incrementa del 68%, con 3,6 milioni di visitatori medi nel trimestre.

I ricavi editoriali crescono da 46,4 a 76 milioni e i ricavi pubblicitari incrementano da 39 a 69,2 milioni (di cui 33,6 derivano dalle attività che facevano capo al gruppo Recoletos). L'EBITDA cresce da 12 a 18,9 milioni, per il contributo di Recoletos e nonostante l'intensa attività promozionale e di marketing messa in atto in risposta agli investimenti attuati dalla concorrenza.

I ricavi dell'area Libri passano da 170,2 a 157,7 milioni, principalmente per effetto della diversa rappresentazione dei ricavi di distribuzione per editori terzi adottata dal gruppo Flammarion, la cui adozione non ha comportato alcun effetto sulla redditività del gruppo. In Italia si segnala l'uscita, nei primi giorni di maggio 2008, del libro La Deriva di Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella.

L'EBITDA, negativo per 16,4 milioni (-8,8% nel pari periodo 2007), riflette la minore marginalità tipica delle dinamiche stagionali del settore, i costi per il maggior numero di lanci di collezionabili effettuati all'estero nel primo trimestre 2008, oltre a un minore distribuito delle novità rispetto al primo trimestre 2007 in cui era già stato lanciato uno dei best seller dell'anno, il libro Scusa se ti chiamo amore di Federico Moccia.

I ricavi complessivi dell'area Periodici passano da 70,1 a 65,5 milioni, per effetto del calo del mercato delle diffusioni e della prevista flessione dei collaterali, solo in parte compensato dal positivo andamento della raccolta pubblicitaria che ha interessato prevalentemente le testate A, Amica, Io Donna e Style Magazine. I ricavi editoriali si attestano a 25 milioni, rispetto ai 31,8 milioni nel primo trimestre 2007. I ricavi pubblicitari crescono da 31,2 a 33,7 milioni.

L'EBITDA è negativo per 5,1 milioni (-3 milioni nel pari periodo 2007), principalmente per il calo delle diffusioni, dei ricavi da prodotti collaterali e per gli investimenti connessi alle nuove iniziative della divisione New Media.

Il gruppo Dada registra ricavi in crescita da 35,4 a 40,6 milioni, così ripartiti per divisioni di attività: Dada.net 58%; Dada pro 42%. L'apporto delle attività estere al fatturato consolidato nel primo trimestre è pari al 45%. L'EBITDA aumenta da 4,4 a 6,9 milioni (+56,8%).

L'area Attività televisive (gruppo Digicast), consolidata dal secondo trimestre 2007, presenta ricavi pari a 6,8 milioni, in linea con i 6,6 milioni del pari periodo 2007. I ricavi pubblicitari rimango sostanzialmente stabili e l'EBITDA si incrementa da 1,7 a 2,6 milioni .

Il 2008 si configura come un anno particolarmente ricco di incognite, in particolare per il settore dei media anche a livello internazionale, in funzione dell'evoluzione del contesto macroeconomico di riferimento, che rende difficile poter fare delle previsioni anche solo di medio periodo in particolare sulla dinamica della raccolta pubblicitaria.

Le diffusioni delle due testate a pagamento del settore Quotidiani Italia sono in linea con il trend dei primi mesi dell'anno, così come le vendite dei prodotti collaterali. La raccolta pubblicitaria dopo la battuta d'arresto del mese di marzo conferma anche in aprile e maggio segnali di rallentamento, mentre sui mezzi internet continua l'importante progressione registrata nel primo trimestre, che con una crescita di oltre il 50% rispetto allo stesso mese del 2007, si attesta a livelli superiori alle attese.

Anche in Spagna la raccolta pubblicitaria nei mesi di aprile e maggio evidenzia segnali di rallentamento, come nei primi mesi dell'anno. Le diffusioni dei principali quotidiani spagnoli del Gruppo sono in linea con le previsioni. Per la testata El Mundo continua la forte attività promozionale esercitata sul mercato dalla concorrenza, comunque fronteggiata con efficacia da Unidad Editorial.

I ricavi dell'area Libri mostrano una dinamica in linea con le previsioni, in particolare per l'area Varia Italia, con un diverso piano editoriale rispetto allo scorso anno; evoluzione secondo le previsioni anche per l'area collezionabili, in cui continuano ad essere effettuati meno lanci di prodotti, ma con risultati mediamente migliori sia in termini di vendite sia in termini di redditività. I ricavi diffusionali delle testate periodiche, in un contesto di mercato altamente competitivo e generalmente in calo, sono risultati sostanzialmente in linea con le previsioni per l'esercizio in corso.

La raccolta pubblicitaria sui periodici mostra segni di rallentamento rispetto all'anno precedente, sia pure con mix diversi nell'ambito dei vari segmenti, evidenziando dati positivi per i mensili ed in calo per i settimanali.

Continua il buon andamento del gruppo Dada, anche sul fronte dei ricavi pubblicitari, a conferma del posizionamento sul mercato dei servizi offerti e del continuo sviluppo sui mercati esteri.

Al fine di contenere gli effetti derivanti dal peggioramento del quadro macro economico, RCS MediaGroup ha messo in atto delle azioni volte ad aumentare l'efficienza e l'ulteriore attenzione ai costi, facendo leva sui propri punti di forza strategici, quali in particolare la solidità e il prestigio dei propri brand in Italia e all'estero, oltre che il forte posizionamento sul mercato ottenuto grazie alla produzione di contenuti di qualità, distintivi e innovativi, all'interno di brand system multimediali e integrati.

Con la particolare cautela imposta dalla situazione attuale e in assenza di aggravamenti si confida di raggiungere risultati correnti operativi sostanzialmente a tenuta rispetto al precedente esercizio.