Visualizzazione post con etichetta diego masi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta diego masi. Mostra tutti i post

mercoledì 10 dicembre 2008

AssoComunicazione: ufficiali i candidati a Direttivo e Consulte

Ecco le candidature ufficiali, presentate entro la mezzanotte del 5 dicembre scorso, relative al rinnovo delle cariche associative per il triennio 2009/2011. Alla presidenza delle Consulte si ricandidano Barbieri (Promozioni),Coffa (Eventi), Curone (DM), Gasperini (Digitale). Tra le novità Dotti alla Pubblicità, Muraglia al Media, Sobrero alle RP. 20 i candidati al Consiglio Direttivo.

La nuova squadra che governerà AssoComunicazione per i prossimi anni è pronta. Dopo la notizia del ticket Masi- Grosser per la presidenza, che vedrà il primo alla guida dell'Associazione e il secondo alla vice presidenza con deleghe precise riferite soprattutto al mondo delle relazioni con le imprese come le gare private e il mantenimento del valore della remunerazione di agenzia, nonché gli aspetti sindacali legati all'allargamento del perimetro territoriale del contratto (vedi notizia correlata), ora è la volta dei candidati al Consiglio Direttivo e alla Presidenza delle Consulte. I nomi delle candidature, presentate entro la mezzanotte del 5 dicembre scorso e relative al rinnovo delle cariche associative per il triennio 2009/2011, erano in parte già noti. Il 18 dicembre, giorno delle elezioni, si saprà se saranno confermati dal voto dell'Assemblea dei 188 iscritti all' Associazione. (In allegato il programma di AssoComunicazione per il triennio 2009/2011).

Candidati al Consiglio Direttivo


La rosa delle candidature per il Media vede in lizza:

Massimo Beduschi, CEO MINDSHARE


Eugenio Bona, Presidente e Amministratore Delegato MEDIA ITALIA


Walter Hartsarich, Presidente, CEO CARAT Italia

Nel settore Pubblicità si candidano:

Lorenzo Cascino, Amministratore Unico, Titolare UNBRAND

Elio De Rosa, Direttore COSMO ADV

Stefano Del Frate, Amministratore Delegato, CEO DRAFTFCB

Rossella Gasparini, Executive Vice president PUBLICIS

Peter Michael Grosser, Presidente e Amministratore Delegato CAYENNE

Nicola Massara, Amministratore Unico TOM

Enrico Montangero, Presidente MONTANGERO & MONTANGERO

Emanuele Nenna, Amministratore Delegato NOWAVAILABLE

Lorenzo Piacentini, Presidente e Amministratore Delegato PBCOM

Gianna Terzani, Amministratore Unico N!CE COMMUNICATION

Nel Direct Marketing si candida Marcello Cividini, Presidente CUSTOMER CENTRIC

Dalle Promozioni giungono le candidature di:

Marco Gualdi, Presidente INVENT

Mario Ronchetti, Presidente PUBLISHOW

Dagli Eventi, proviene il nominativo di Alessandra Lanza, Direttore Marketing e Comunicazione/PR PIANO B

Il candidato che potrebbe rappresentare il Digitale è Pietro Masi, Presidente EMME3W

Alle Pubbliche Relazioni potrebbe dare voce, in Consiglio, Fiorenzo Tagliabue, Presidente e Amministratore Delegato SEC

Ricordiamo che in Consiglio Direttivo vengono rappresentati in maniera proporzionale i vari settori della comunicazione e il numero dei candidati per ciascun settore dipende dal peso di ciascuna Consulta.

Candidature alla Presidenza di Consulta

Novità e conferme alla Presidenza delle Consulte. Alessandro Barbieri, Amministratore Delegato GIR Promomarketing si ricandida per il Settore Promozione, Incentivazione & Servizi di Marketing; Stefano Coffa, Presidente K-events rinnova l'impegno negli Eventi; Marzia Curone, Presidente RELATA, si ricandida per il Direct Marketing; Enrico Gasperini, Presidente LiveXtention, ripresenta la candidatura per il Digitale.

Le principali novità riguardano la Consulta della Pubblicità, con la candidatura di Pietro Dotti, Presidente e Amministratore Delegato JWT; la Consulta Media, che vede in lizza Marco Muraglia, Amministratore Delegato STARCOM Italia, e le RP, con la candidatura di Rossella Sobrero, Presidente KOINETICA.

Candidati a Probiviri Umberto Galli Zugaro, Adriano Cipolla

tratto advexpress.it



martedì 9 dicembre 2008

Ufficiale: Ticket Masi-Grosser per la Presidenza di AssoComunicazion

I due concorrenti hanno deciso di fare un percorso comune per il prossimo triennio e affrontare meglio la crisi economica ed hanno già sottoscritto un programma comune in nove punti. Diego Masi condurrà da presidente l'associazione. A Peter Grosser la vice-presidenza con deleghe precise riferite a gare private, remunerazione di agenzia, aspetti sindacali legati all'allargamento del perimetro territoriale del contratto. L'assemblea dei soci per l'elezione del presidente che succederà a Marco Testa si terrà il prossimo 18 dicembre.

Dopo le prime anticipazioni pubblicate oggi su ADVexpress, la notizia è ufficiale: un ticket Diego Masi - Peter Grosser per la guida di AssoComunicazione. Masi che dovrebbe ricoprire il ruolo di presidente sarà affiancato alla vice-presidenza da Peter Grosser. I due concorrenti hanno aderito all'invito di unità che tutta l'associazione richiedeva attraverso la costituzione di un ticket tra i due candidati alla presidenza e che si è concretizzato grazie al lavoro di queste settimane del presidente uscente Marco Testa e del Comitato dei Saggi.

L'annuncio dell'accordo è stato dato oggi dagli stessi candidati di fronte alle Consulte della pubblicità, delle pr e dei centri media. L'assemblea dei soci per l'elezione del presidente che succederà a Marco Testa è convocata per il prossimo 18 dicembre.

"La situazione attuale – è stato detto oggi – richiedeva una soluzione di questo tipo. La sicurezza della recessione economica che avanza, le difficoltà oggettive del mercato complessivo della comunicazione, la necessità di una profonda rifondazione dell'associazione, la somiglianza dei rispettivi programmi hanno spinto i due candidati alla presidenza ad evitare la battaglia elettorale e a concordare un ticket di presidenza per affrontare il prossimo triennio.

Peter Grosser, ha accettato la vice-presidenza dell'associazione con deleghe precise riferite soprattutto al mondo delle relazioni con le imprese come le gare private e il mantenimento del valore della remunerazione di agenzia, nonché gli aspetti sindacali legati all'allargamento del perimetro territoriale del contratto.

Diego Masi condurrà da presidente l'associazione con l'obiettivo generale di realizzare il programma complessivo dell'associazione. Ma soprattutto l'accordo tra i due concorrenti ha lo scopo di riunire le forze intorno a un programma unito e condiviso e di creare una squadra compatta, forte, senza divisioni al suo interno. I due concorrenti hanno anche condiviso la necessità di una decisa rivisitazione del costo dell'associazione nonché di una ricerca di governance più efficiente da un lato e più consona al mercato dall'altro.

Masi e Grosser, insieme a tutti gli eletti nel consiglio direttivo, hanno già sottoscritto un programma comune in nove punti.

Diego Masi, cremonese, classe 1947, è il fondatore di Promotions Italia. Nel 1979 promuove e fonda l'AsP (Associazione delle Agenzie di Promozione) poi confluita in AssoComunicazione, di cui è consigliere uscente. E' stato assessore al Comune di Milano, parlamentare per due legislature e sottosegretario agli Interni.

Peter Grosser è presidente e amministratore delegato di Cayenne Italia, che è la 21ma agenzia di pubblicità in Italia e fa parte del network internazionale Dentsu, uno dei maggiori gruppi pubblicitari al mondo. È presidente uscente della Consulta delle agenzie di pubblicità di AssoComunicazione.

Programma dell'associazione per il 2009-2011

1. Fronteggiare la crisi. E' opinione diffusa nella società, nel mondo economico e nel panorama politico che la crisi recessiva sarà molto forte. L'Associazione, per farvi fronte, deve "fare sistema" ed essere forte, coesa ed autorevole soprattutto nei confronti del potere politico e della pubblica amministrazione. L'augurio è che le difficoltà economiche siano più lievi di quelle che vengono prospettate, ma è giusto prepararsi ad affrontare la severità del momento.

2. Riposizionare l'Associazione, rivedere i costi. I confini delle nostre arti e mestieri in tutto il mondo sono sempre più vicini e integrati. L'Associazione in questa ottica dovrà rivedere e mettere in discussione il modello delle Consulte e conseguentemente ridisegnare l'organizzazione della governance. Sul piano dei costi associativi dovrà essere rivisto l'onere finanziario per le quote e i canoni e analizzati i diversi servizi per verificare la loro effettiva validità.

3. Allargare il contratto di lavoro. L'Associazione rappresenta lo strumento più idoneo per allargare il contratto Assolombarda anche nel resto del territorio e ad aprire di conseguenza un dialogo anche con gli interlocutori istituzionali più accreditati sia per un maggior orientamento alla flessibilità e sia come strumento di rappresentanza nei confronti dei sindacati e del Governo per difendere e tutelare le istanze delle imprese del settore.

4. Migliorare le gare private. Perseguire le numerose e ottime iniziative adottate nel precedente mandato. Sono stati raggiunti obiettivi importanti per il comparto della pubblicità, ma c'è ancora molto da fare soprattutto per gli altri comparti. Inoltre sarà opportuno sollecitare le aziende a prendere coscienza della "scheda gara" e a spingere gli associati a denunciare le gare mal condotte.

5. Rendere più professionali le gare pubbliche. Proseguire il lavoro svolto egregiamente dal Presidente della Commissione Gare Pubbliche, Gianna Terzani, attraverso una pressione nei confronti del legislatore per individuare regole chiare ed evitare eccessi al ribasso anche attraverso nuovi strumenti legislativi come la presentazione di un disegno di legge ad hoc che tuteli le istanze della nostra categoria.

6. Essere promotori di eventi di rilievo. Expo 2015 rappresenta per tutti i comparti un'importante opportunità, una vetrina di prima eccellenza per la comunicazione e per gli eventi. L'Associazione deve saper instaurare un dialogo costruttivo con il Comune e accreditarsi come interlocutore puntuale, affidabile e soprattutto propositivo. Proprio in questa direzione sono auspicabili iniziative nuove e fuori dai tradizionali schemi; come l'ideazione di una "settimana della comunicazione", con eventi, presentazioni, dibattiti, per aprire il nostro settore al pubblico allargato.

7. Continuare il dialogo con le altre associazioni. Le difficoltà del momento obbligano l'Associazione a fare fronte comune anche con le altre associazioni del settore (Unicom, Assorel, il comparto comunicazione di Assolombarda, Iab e molte altre) e soprattutto intensificare la collaborazione con Fita e con Confindustria nella difesa dei legittimi interessi del comparto.

8. Migliorare la riqualificazione, rivalutare la creatività italiana e sostenere la remunerazione. La comunicazione rappresenta una grande arma al servizio della marca e del consumatore. Il valore deve essere riconosciuto nella dignità, nella creatività e nella remunerazione. L'ottenimento di una giusta remunerazione passa attraverso una rivalutazione della nostra professionalità da parte dei clienti. AssoComunicazione dovrà aprire un dialogo intenso con l'UPA per promuovere azioni coordinate verso questo obiettivo.

9. Rafforzare le iniziative del precedente mandato. A queste urgenze occorre aggiungere altre criticità specifiche che sono state oggetto di lavoro e dedizione di molti associati nel triennio appena passato: dal progetto gare (di cui sopra), alle problematiche dei mezzi che la Consulta Media sta trattando con autorevolezza con l'UPA, alla legge sulla privacy, al regolamento delle promozioni, alla necessità di una maggiore qualificazione professionale nel mondo degli eventi, alla presenza nelle diverse Audi e soprattutto Audiweb dove, e da sempre, l'Associazione è motore propositivo e protagonista, al convegno annuale, a quello che l'Associazione sta organizzando con UPA, a Comunicare Domani, egregiamente organizzato dal Centro Studi: tutte iniziative importanti e necessarie da continuare a portare avanti con dedizione e pragmatismo.

tratto da advexpress.it