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mercoledì 11 febbraio 2009

Rai 'su misura' in rete con il nuovo Rai.it, 22 canali su Rai.tv

Presentati oggi, 10 febbraio a Roma, i nuovi portali Rai.it e Rai.tv: il primo è totalmente personalizzabile dagli utenti, il secondo offre 7 canali televisivi, 7 radiofonici e 8 canali web. Claudio Cappon, direttore generale Rai: "I nuovi portali sono la risposta dell'azienda agli investitori in un momento di chiara contrazione delle risorse e del mercato".

La Rai cambia e si trasforma da broadcaster a vero e proprio fornitore di contenuti e servizi personalizzabili, multipiattaforma e multicanale. Una svolta segnata dal debutto dei nuovi portali Rai.it e Rai.tv, che sono stati presentati ufficialmente oggi, 10 febbraio, nel corso di una kermesse altamente tecnologica nella sede di viale Mazzini.

Accesso rapido e 'su misura' a tutti i contenuti Rai, 22 canali su Rai.tv e alta qualità dell'immagine: sono queste solo alcune delle novità messe in campo da RaiNet, la consociata Rai per lo sviluppo delle nuove tecnologie, per rafforzare il brand dell'azienda sul web.

Obiettivo fondamentale dei nuovi strumenti sarà ottimizzare la fruizione di video e notizie, in linea con gli altri grandi broadcaster europei. Il direttore di Rai Nuovi Media e amministratore delegato di RaiNet, Piero Gaffuri, ha dichiarato: "L'offerta online è sempre più centrale per l'azienda e per i suoi utenti come dimostra il record di oltre 1 miliardo di pagine viste nel 2008. Il nostro programma, in coerenza con il Contratto di Servizio, è quindi quello di creare una personal tv applicando i contenuti Rai alle nuove piattaforme".

Il presidente Rai Claudio Petruccioli ha invece sottolineato come il restyling dei due portali sia solo la prima di una lunga serie di iniziative, che dimostrano come azienda si impegni continuamente a fornire contenuti su tutte le piattaforme.

Il direttore generale Claudio Cappon (nella foto) nel suo intervento ha posto l'accento anche sull'importanza che i due nuovi portali possono avere per gli investitori. Essi "sono la risposta dell'azienda agli investitori in un momento di chiara contrazione delle risorse e del mercato. Auspichiamo che anche in questo modo così come cambia la televisione ci sia un mutamento della pubblicità".

Entrando nel dettaglio, si può dire che le trasformazioni di Rai.it sono evidenti già dalla nuova home page, ora riprogettabile da ciascun utente nei contenuti e nella forma. Il nuovo portale, infatti, offre la possibilità di scegliere i contenuti da visualizzare (oltre 14 box tematici tra cui news, sport, viaggi, fiction, tv, etc.), il loro posizionamento nella pagina e gli aggiornamenti tematici con i feed rss.

Personalizzabili anche i colori della grafica di sfondo del nuovo layout, che mette in evidenza in modo più immediato tutti gli elementi multimediali disponibili (dirette tv e canali web, live radio, contenuti on demand, vodcast e podcast). Si moltiplicano inoltre i servizi, con nuove sezioni di pubblica utilità e svago: dalla guida ai programmi, compresi i palinsesti di canali digitali, web tv e satellitari, all'oroscopo settimanale, passando per meteo, viabilità e borsa.

Inoltre, per gli appassionati delle news, nasce Rai Notizie, la porta di accesso unitaria a tutta l'informazione in diretta e on demand, con i tg delle tre testate principali, le 21 edizioni del Tgr Regionale, il Tg Sportivo , la diretta live e i servizi di RaiNews24 e le ultime edizioni dei Giornali Radio .

Con 22 canali, qualità video raddoppiata e tempi di ricerca dei contenuti sempre più brevi, il nuovo Rai.tv accelera invece il passo della tv su web. A confermarlo i suoi numeri: tra i canali live, 7 televisivi (Rai Uno, Rai Due, Rai Tre, Rainews24, Rai Sport Più, Rai Storia e Rai Edu1 ), 7 radiofonici (Radio1, Radio2, Radio3, Gr Parlamento, Isoradio, Filodiffusioni - musica leggera e classica) e 8 canali web.

Alle dirette si aggiungono più di 500 programmi disponibili on demand dopo la messa in onda, 60 programmi in podcast audio e video, una ricca selezione di contenuti di archivio Rai, per arrivare a un totale di oltre 61.000 multimedia, esclusi gli user generated content. Il nuovo portale, inoltre, consente agli utenti di creare una versione personalizzata di Rai.tv, con le segnalazioni dei contenuti multimediali più visti e dei più votati.

E' la prima tappa di un percorso più ampio, che prevede tra un mese la messa on line di MyRai.tv, un'area in cui ciascuno potrà creare le proprie playlist audio e video. Seguiranno nei mesi successivi la sperimentazione dell'alta definizione web, il restyling strutturale dei portali di rete, la creazione di una video community e di un portale dedicato alle piattaforme mobile.

tratto da www.advexpress.it

martedì 27 gennaio 2009

Sipra: pronta la ricetta anti-crisi

Presentata stasera, 26 gennaio, a Roma, la programmazione Rai per la prossima primavera. Tra le novità una fiction sulla vita di Puccini, la nuova edizione di 'Pinocchio ' con Luciana Litizzetto e 'SmashGirls ', nuovo canale dtt dedicato alle teenager. La concessionaria ha colto l'occasione per mettere in luce i fattori qualificanti della Rai , ovvero grandi ascolti, target mirati e programmazione multipiattaforma.

In un momento difficile come quello che il mondo sta attraversando, le aziende cercano relazioni dirette e positive con i propri clienti consumatori e Rai è il partner giusto per questo. E' questo il messaggio che Sipra (nella foto l'Ad Maurizio Braccialarghe) ha voluto lanciare nel corso della presentazione della programmazione Rai per la prossima primavera, tenutasi questa sera, 26 gennaio, a Roma. All'incontro è intervenuto anche il direttore generale della Rai, Claudio Cappon .

Tra le novità annunciate, l'arrivo di 'Butta la luna 2' e di una fiction inedita sulla vita di Puccini, oltre che di un'altra fiction dal titolo 'Bakita'. Inoltre, in programma la nuova edizione di 'Pinocchio' con Luciana Litizzetto e di un programma con protagonista David Copperfield.

Torneranno sulle reti Rai 'Cold Case'e 'E.R.' e debutterà 'Affinità elettive' condotto da Daria Bignardi. Anche nello sport ci saranno delle sorprese: ad esempio una web cam monitorerà il Giro d'Italia minuto per minuto permettendo agli sportivi di seguirlo sui siti Rai in streaming minuto per minuto.

Per quanto riguarda invece le altre piattaforme, nel corso dell'incontro nella capitale si è parlato di SmashGirls, nuovo canale dtt dedicato alle teenager.

La presentazione dei palinsesti primaverili Rai è stata l'occasione per Sipra per mettere luce, attraverso i risultati di ricerche sugli ascoltatori condotte dall'editore, la capacità della Rai di leggere i bisogni più profondi e diversi del pubblico televisivo e radiofonico. Differenti le conclusioni a cui sono giunte le indagini: dal bisogno di compagnia che fonda il successo dei grandi contenitori diurni, alla capacità di aggregazione di un quiz preserale come L'Eredità (7,5 milioni di ascoltatori); dall'informazione cercata e apprezzata ogni mattina su radio e tv all'evasione intelligente della fiction, molto segmentata per età e orientamenti culturali sulle diverse reti, fino a programmi come X-Factor (22% di share sul target 25-44 anni) e Scalo 76, che riportano al piccolo schermo segmenti poco televisivi.

Particolarmente interessanti alcuni risultati, come la rilevante presenza di under 14 fra gli appassionati de La Prova del Cuoco, oppure l'alta percentuale di giovanissimi tra gli appassionati di Un posto al sole, che ne fanno anche il terzo sito Rai più visitato dopo Televideo e Raisport. Inoltre, dalle ricerche è emersala trasversalità della Formula 1, in grado di mettere in poltrona tutta la famiglia, donne comprese (fino a 10 milioni di ascoltatori, e 57,6% di share).

Sono stati resi noti inoltre anche alcuni dati relativi alle reti Rai. Nell'autunno 2008 la tv Rai è stata leader di ascolti per l'ottava stagione consecutiva: 41,8% lo share nel totale giorno, 43,4% nel prime time (vs. 39,4% e 39,6% della concorrenza). Inoltre, 15 programmi Rai sono entrati nella top 20 delle trasmissioni a più alta audience. Ma non è tutto. La Rai è cresciuta anche nella percentuale di composizione dei target strategici: Raiuno, infatti, ha visto salire al 59,35% (vs. 58,5% del 2007) le responsabili acquisto, Raidue ha raggiunto il 40,2% di giovani-adulti 25-54 anni (vs 39,1%), mentre Raitre ha migliorato il presidio delle classi ad alto potere d'acquisto (AA+AB Auditel) dal 23,7% al 24,8% .

Anche nel periodo festivo e nella ripresa di gennaio le reti Rai si mantengono in testa: 41,8% (vs 39,4% concorrenza) lo share nel totale giorno e 43,4% (vs. 39,6%) nel prime time, con Raiuno al 22% e 22,6% (vs. 20,3% e 20,7%) (periodo 21/12 -18/1, dati Auditel).

Un risultato ancor più significativo se si considera che il gennaio 2009 registra un incremento degli ascolti televisivi complessivi, rispetto allo scorso anno da 10.191.533 a 10.603.241 (+411.708) nel totale giorno e da 26.379.239 a 26.995.337 (+616.098) nel prime time.

Attraverso le diverse piattaforme distributive, i nuovi canali e le nuove modalità di fruizione, in diretta e in differita, a casa o fuori, e anche grazie alla nuova programmazione, la Rai ha intenzione di incrementare la propria capacità di intercettare tanti e diversi pubblici.

'Diamo forma alla qualità': questa la promessa di Sipra, che ha illustrato al mercato la nuova offerta presentando il mix di fattori distintivi e qualificanti che distinguono la qualità Rai: il valore del prodotto editoriale, i grandi ascolti, la certezza del target delle diverse reti, piattaforme e programmi, nonché il più basso affollamento e costo a livello europeo (vedi tabella). Un mix ad alto valore aggiunto con il quale la concessionaria si propone di affrontare insieme alle aziende questo delicato momento, orientandolo verso la ripresa.

tratto da advexpress.it


lunedì 19 gennaio 2009

Rai e pubblicità. Biasi propone: torniamo a Carosello!

Rai 1 potrebbe ospitare soltanto due spazi di mezz’ora ciascuno, intorno alle 20.30 e alle 22.30, dedicati a spot pubblicitari di un minuto che abbiano una finalità di entertainment finalizzato alla comunicazione del prodotto. Per il creativo (nella foto)sarebbe un’opportunità anche per il rilancio della creatività italiana.

Quanto accaduto in Francia non può essere ignorato, anche nel nostro paese. All'indomani dell'entrata in vigore del nuovo sistema che regola la pubblicità televisiva sulla rete di Stato France Télévision anche in Italia ci si interroga su quella che al momento altro non è che una suggestione: le reti Rai, o soltanto qualcuna di esse, senza pubblicità. Suggestione raccolta da ADVexpress che sta conducendo un'inchiesta presso i principali operatori del mercato. Argomento che il presidente dell'Upa Lorenzo Sassoli ha valutato con molto interesse rimandando un'analisi più approfondita al Summit sulla comunicazione previsto a Roma per marzo.

interviene sull'argomento. Lo fa a modo suo, in maniera diretta e propositiva. La sua proposta è di tornare a Carosello, il format pubblicitario tipicamente italiano che dal 3 febbraio del 1957 al 1° gennaio del 1977 ha accompagnato la crescita di tre generazioni.

Perché questa idea? "Partiamo da una premessa – dichiara Biasi ad ADVexpress - . Un provvedimento del genere, alla francese, era nell'aria. Nella cara, vecchia Europa, evidentemente, la pubblicità viene ancora percepita come un qualcosa di scomodo ma necessario. Una percezione che, forse, nasconde una atavica contrapposizione al commercio. È quindi necessario che noi creativi ci rimbocchiamo le maniche e pensiamo a una soluzione. Perché non introdurre una versione moderna del Carosello?".

Si spieghi meglio. "Penso a un vero e proprio spettacolo della durata di mezz'ora, dove i contenuti sono spot, a pagamento ovviamente, di circa un minuto dove il 60% viene dedicato a un entertainment finalizzato al rimanente 40% che è comunicazione sul prodotto. Insomma, una rivisitazione del vecchio Carosello dove la parte che precedeva il famoso codino di 30 secondi era totalmente scollegato al prodotto e alle sue caratteristiche".

Una bomba. Immaginiamo già quella parte di creativi che da decenni urla contro il retaggio di Carosello, individuando proprio in quel format il peccato originale della pubblicità televisiva italiana. "Invece no – afferma convinto Biasi – . Le marche più famose e amate in Italia sono proprio quelle che hanno fatto la propria fortuna con Carosello, da Barilla a China Martini, da Cynar a Paulista, ecc.. Inoltre, Carosello vendeva prodotti trovando una motivazione spettacolare. Non a caso oggi a Carosello sono dedicati vari siti, e i giovani di oggi hanno nei suoi confronti una curiosità elevatissima".

Ma come funzionerebbe, in pratica, la sua proposta? "Ovvio che occorre un ripensamento del sistema televisivo pubblico. Ma senza invocare rivoluzioni eclatanti. Si potrebbe partire da una sola rete, Rai 1 ad esempio, dove siano previsti due Caroselli: uno, intorno alle 20.30, per una fascia più popolare, da bollino verde per intenderci, dove i bambini possono assistere senza problemi; e una per un pubblico più adulto, in seconda serata,verso le 22.30. Con questa caratterizzazione fortemente spettacolare della pubblicità televisiva non solo si darebbe nuova energia all'industria dello spot ma significherebbe vendere gli spazi a un prezzo più caro limitando così, o addirittura azzerando, la perdita di fatturato che deriverebbe dalla riduzione o dall'azzeramento stesso della sua presenza. Infine, la pubblicità smetterebbe di venire percepita come una fastidiosa interruzione".

"Sono certo che questa formula funzionerebbe – conclude Biasi – e che l'esempio verrebbe seguito anche dalle altre reti".

www.advexpress.it



venerdì 28 novembre 2008

GXT canale 'adulto' e d'intrattenimento. Raccolta 2008 da 1,6 mln

Oggi, giovedì 27 novembre, GXT, il canale disponibile nel pacchetto Intrattenimento di Sky (146 e 147), in un evento organizzato da Eidos allo Spazio 10 Watt a Milano ha spiegato in anteprima tutte le anteprima tutte le novità della stagione 2009, il nuovo posizionamento e l'ampliamento del target che, a seguito del passaggio nell'area Intrattenimento e del lancio di GXT +1, è rappresentato dai maschi tra i 15 e i 44 anni. La location, allestita con originalità, ha ricreato la casa ideale del target, per consentire ai presenti di gustare comodamente sul divano, patatine, birra e tutte le novità di GXT. Il Trio Medusa, protagonista della serata, ha anticipato l'ironia che da dicembre vivacizzerà la nuova edizione di Takeshi's Castle, il game-show più demenziale della Tv.

Giorgio Rossi (nella foto), direttore commerciale GXT, ha dichiarato ad ADVexpress: "La nuova edizione curata da GXT fa leva sul voice-over del Trio Medusa che, con comicità, si prende gioco del concorrente di turno impegnato in arrampicate surreali, cadute nel fango e combattimenti assurdi, per una serie di gag da "schianto". Con un pubblico composto per il 70% da maschi con un'età mediana di 27 anni, GXT risulta il canale adulto con l'audience (prevalentemente) maschile più giovane della piattaforma Sky, con un'elevata concentrazione sul target di riferimento, a cui corrisponde una bassa dispersione dell'investimento per le aziende che scelgono di acquistare GXT.

GXT inoltre si presta ad iniziative speciali quali competition, mini-programmi, product placement, gli strumenti più diretti per comunicare con un target così profilato.

Numerosi i programmi di punta del canale. Come ha spiegato Rossi: "In prime time spicca 'Il filmazzo', una selezione di horror, commedie e film d'azione . Il mercoledì l'attenzione è concentrata sulle parodie pubblicitarie, cinematografiche e musicali di Bugs tv. Il venerdì tocca a 'Crazy Japan', il meglio dei game show demenziali tratti dalla televisione giapponese, come, tra i tanti titoli, il nuovo Takeshi's Castle, e Ninja Warrior".

Un'importante novità debutterà sul canale a gennaio: "E' Aquarius, il programma a target maschile scritto da Giovanni Benincasa. Protagoniste 130 ragazze danzanti in una discoteca al ritmo di grandi successi musicali. Il pubblico potrà interagire con loro via sms e attraverso messaggi sul sito www.aquariustv.it" ha concluso Rossi .

Riguardo alla raccolta pubblicitaria, il direttore commerciale ha spiegato: "GXT da Novembre, e per il triennio 2009/2011, è entrato nel portafoglio dei mezzi gestiti da Sky Pubblicità – ha spiegato Rossi - in collaborazione con Jetix Advertising, integrandosi al meglio in quella che è l'offerta in Italia sulle fasce più giovani del target Uomini. Nel 2008 il valore della raccolta sul canale è stato di 1,6 mln di euro".

Elena Colombo

tratto da advexpress.it

mercoledì 1 ottobre 2008

De Agostini Editore debutta su Sky con 'DeAKids' e prepara una web tv

Partirà domani, 1 ottobre, la programmazione del nuovo canale dedicato ai bambini dai 6 ai 12 anni, che segna il debutto sul satellite della multinazionale, all'insegna dell'edutainment. Stefano Di Bella, Ad di De Agostini Editore : "La raccolta di DeAKids, curata da Prs Tv, non supererà il 15-16% dei ricavi, che per un canale tematico sono di circa 10 milioni all'anno".

L'appuntamento per tutti, grandi e piccoli, è per domani alle 18. Dove? Sul canale 601 di Sky, che ospiterà dal 1 ottobre il palinsesto di DeAKids, il nuovo canale satellitare di De Agostini Editore dedicato ai bambini dai 6 ai 12 anni.

"La costante evoluzione dei mercati ci ha imposto di accettare questa sfida e di considerare nuove piattaforme": così Pietro Boroli , presidente di De Agostini Editore, ha spiegato la decisione della società di debuttare sul satellite, nel corso della conferenza di presentazione del progetto, tenutasi questa mattina a Milano, alla Posteria.

Le caratteristiche del nuovo canale sono state ben delineate da Piefrancesco Gherardi, managing director Digital De Agostini, e da Maria Cristina Crocetti, channel manager DeAKids e canali tv . "Nello sviluppo di DeA Kids abbiamo cercato di dare spazio a contenuti innovativi, valorizzando però allo stesso tempo anche la tradizione di De Agostini Editore, da sempre attiva nell'ambito dell'edutainment , ovvero nella trasmissione di valori e di contenuti educativi in un contesto divertente – ha affermato Gherardi (nella foto a dx) - Proprio per questo una parte significativa del palinsesto sarà occupata da programmi creati a questo scopo, che si distinguono da quelli presenti su altri canali proprio per il taglio che li caratterizza, volto a stimolare l'apprendimento".

"DeA Kids avrà una programmazione continua, 24ore su 24 – ha aggiunto Crocetti (nella foto in basso, la prima da dx) – Il 30% del palinsesto sarà dedicato all'edutainment, con programmi come 'Animalia' e 'Robbie Ragazzo Spaziale', e spazierà dalla scienze alla storia, dall'informatica all'ecologia. Per il restante 70%, invece, protagonista sarà l'intrattenimento. Fiore all'occhiello saranno le produzioni originali (circa il 10% della programmazione, ndr), come la sit com 'The Band', realizzata dagli stessi autori di 'Camera Café', e il magazine 'Diari Kids' , in cui i ragazzi si raccontano in clip video da 2 minuti".

"Nella selezione dei programmi che arricchiscono il nuovo canale siamo stati guidati da tre driver principali – ha specificato Crocetti -, ovvero il recupero del valore narrativo, la trasmissione di valori primari e il posizionamento del bambino al centro dell'attenzione. Abbiamo lanciato anche un sito, www.deakids.it , che vuole essere un vero e proprio social networking per bambini".

A sostegno del lancio di DeA Kids è stata realizzata da AM Newton 21 una campagna pubblicitaria, pianificata da OMD su tv (spot da 30" su Sky), stampa, affissione e nei cinema (vedi notizia correlata). Dal 2009 in programma spot anche sui canali Mediaset.

In merito agli obiettivi che De Agostini Editore punta a raggiungere con DeA Kids, Stefano Di Bella, Ad di De Agostini Editore, ha spiegato ad ADVexpress: "E' difficile stabilire un obiettivo in termini di audience per un canale tematico, posso dire che aspiriamo ad essere tra i primi cinque canali dedicati allo stesso target. Per quanto riguarda i ricavi, il valore di un canale tematico si aggira sui 10 milioni di euro annuali e, di questi, i ricavi provenienti dalla raccolta pubblicitaria di DeA Kids, curata da Prs Tv , non supereranno il 15-16%, il resto deriverà da Sky. L'affollamento pubblicitario sul canale sarà pari al 15-20%, in linea con gli altri canali dello stesso genere. La raccolta di DeA Kids inciderà per il 2% sul fatturato totale della società".

DeA Kids farà da apripista ad altri canali e ad altri progetti di De Agostini Editore nel settore dei new media. "Se andrà bene questo primo lancio, la nostra collaborazione con Sky continuerà. Contiamo di realizzare altri canali in futuro, per arrivare ad averne sei-sette tra cinque anni – ha anticipato Di Bella ad ADVexpress - Il secondo, già in fase di sviluppo, farà riferimento all'area factual e tratterà in particolare di cultura generale. Altri saranno di tipo lifestyle. Bisogna considerare che la presenza, nel Gruppo De Agostini, di società come Magnolia, Marathon Group e Zodiak Television ci agevola in questo senso, aiutandoci nello sviluppo dei contenuti".

"Inoltre, ha aggiunto l'Ad - nel primo semestre del 2009 lanceremo una web tv, non tanto per incrementare i profitti, quanto per presidiare anche Internet, nell'ottica di andare incontro ad un utente sempre più multipiattaforma".

In un momento critico come quello odierno, De Agostini Editore sembra dunque non rinunciare ai nuovi progetti. "Probabilmente chiuderemo il 2008 con un segno meno sul 2007 - ha concluso l'Ad - ma è nostra intenzione non tagliare gli investimenti editoriali e anzi investire in un'ottica di lungo periodo, lanciando nuovi prodotti in Italia e all'estero".

Serena Piazzi

tratto da advexpress.it



lunedì 15 settembre 2008

Tutta l'energia di Enel nel nuovo spot firmato S&S. Budget di 4 mln

Lo spot 'Power to the People' sarà on air dal 14 settembre per 2 settimane sulle principali emittenti televisive nazionali e sui canali satellitari. Prevista anche una campagna web. Fellegara: "Lo spot sottolinea la centralità che il cliente ha per l'azienda attraverso una formula creativa dal taglio internazionale".

Sarà on air da domenica 14 settembre per due settimane il nuovo spot istituzionale Enel ideato da Saatchi&Saatchi con la regia di Tony Kaye. Dopo aver raccontato i tanti volti e significati dell'energia, così vicina nella quotidianità, con il nuovo spot istituzionale, Enel mette in luce il potere che l'energia dà alle persone, consentendo loro di vivere al meglio la vita.

Lo spot di 30" è un'evoluzione della campagna 'I nomi dell'energia', andata in onda la scorsa primavera. Da un tono intimo, accentuato dalle note di 'Sunday Morning' e da una calda voce narrante, si passa al ritmo incalzante di 'Power to the People' , la celebre canzone scritta da John Lennon, che sottolinea con forza il valore di cui Enel vuole farsi portavoce.

Come ha spiegato ad ADVexpress Silvia Fellegara(nella foto), Responsabile Pubblicità e New Media Enel: "Il concept 'Power to the People' incarna la volontà di Enel di dare ogni giorno alle persone il potere di migliorare la propria vita e il montaggio di immagini molto serrato e vivace rappresenta l'immagine di un'Enel dinamica, innovativa ed internazionale. La spot sottolinea la centralità che il cliente ha per l'azienda attraverso una formula creativa che ha un taglio internazionale. Il concept reinterpreta le immagini de 'I nomi dell'energia' per raccontare come con l'energia sia possibile accendere una candela elettrica in chiesa, cucinare una torta nel forno, lanciare lontano un aereo di carta con un ventilatore, suonare una chitarra elettrica, salvare una vita. Racconta cioè la libertà di usare l'energia, di viverla ma soprattutto di sceglierla per tutto quello che si ama. E' questo il Power to the People".

La pianificazione parte il 14 settembre e si sviluppa per 2 settimane sulle principali emittenti televisive nazionali e sui canali satellitari. Prevista anche una campagna web online per tre settimane. Il budget è stimato in circa 4 mln di euro.

Con la direzione creativa di Guido Cornara e Agostino Toscana, hanno lavorato l'art Luca Pannese e il copy Luca Lorenzini. La casa di produzione è The Family. Pianifica Vizeum.

tratto da advespress.it


venerdì 4 luglio 2008

Berlusconi Jr.: traguardi raggiunti e crescita pubblicitaria a +2-3%

Grande evento ieri sera negli studi televisivi di Cologno Monzese. La Mediaset Night, l’evento di presentazione dei palinsesti tv delle reti Mediaset ha coinvolto clienti, agenzie e centri media gestiti da Publitalia. A fare gli onori di casa l’inossidabile Jerry Scotti. Protagonista della serata è stato Pier Silvio Berlusconi, vice presidente di Mediaset.


Grande evento ieri sera negli studi televisivi di Cologno Monzese. La Mediaset Night, l'evento dei presentazione dei palinsesti televisivi delle reti Mediaset ha coinvolto il fior fiore dei clienti, agenzie, centri media gestiti da Publitalia, oltre a una numerosa compagine di giornalisti e fotografi.

A fare gli onori di casa l'inossidabile Jerry Scotti, con alle spalle 25 anni di vita in Fininvest/Mediaset. Protagonista della serata è poi stato lui, Pier Silvio Berlusconi (nella foto), vice presidente di Mediaset, coinvolto in una gag con Ale e Franz molto apprezzata dal pubblico in sala.

Dopo l'ironia sostenuta da massicce dosi di battute da parte dei due comici Pier Silvio ha commentato l'andamento dell'azienda negli ultimi mesi. "La nostra azienda ha raggiunto tre traguardi importanti", ha dichiarato Pier Silvio Berlusconi, vice presidente di Mediaset prima di parlare delle novità del prossimo autunno. "Il primo è una forte crescita dei contenuti grazie anche all'acquisizione di Endemol, Medusa e Taodue. Lo scorso autunno abbiamo anche stretto una joint venture con Warner e Universal secondo la quale per i prossimi 4 anni le loro produzioni saranno visibili solo su Mediaset. Questi investimenti avranno una ricaduta positiva sulla programmazione".

Il secondo traguardo commentato da Berlusconi jr. risiede nel rafforzamento dell'offerta pay. "Dopo Mediaset Premium e Premium Gallery, dal 1 luglio sono arrivati anche Disney Channel e Premium Calcio 24". La pay tv porta innovazione anche nella pubblicità "Per questo abbiamo da poco creato una nuova concessionaria dedicata ai nuovi media che sichiama Digitalia 08.

Infine il terzo traguardo. "Nel 2008 abbiamo messo il turbo alla tv generalista. Le nostre reti sono leader sul target commerciale. Siamo una tv generalista che fa televisione commerciale e gratuita. Quindi dobbiamo coinvolgere il pubblico che interessa ai nostri clienti: giovane e attivo. Per il futuro continueremo su questa strada migliorando la nostra creatività editoriale e alimentando la nostra modernità. Continueremo a investire perché abbiamo fiducia nella nostra azienda e nelle sue potenzialità'".

Nel 2008 Mediaset è entrata in una nuova dimensione: "Nel mondo Mediaset, che offre alta qualità al pubblico e agli investitori". Per quanto riguarda il contesto economico e l'impatto che esso può avere sugli investimenti pubblicitari Pier Silvio Berlusconi sfodera un cauto ottimismo. "Tutti sappiamo che il momento non è facile. Ma, proprio per questo, chi investe nei momenti difficili ha maggiori possibilità di vincere nella competizione con concorrenti. Gli investimenti pubblicitari sono il sintomo di chi ha fiducia".


Nell'incontro con i giornalisti precisa l'andamento degli investimenti confermando i dati dichiarati agli stessi giornalisti da Giuliano Adreani, amministratore delegato di Publitalia. "Nel primo semstre dell'anno la raccolta pubblicitaria per Mediaset è in crescita del 2-3%. Per il secondo semestre è difficile fare previsioni per le condizioni del mercato e dei consumi. Ma noi siamo positivi, se non succede nulla di drammatico prevediamo una buona performance anche nel secondo semestre".

Adreani definirà meglio il concetto, dopo avere dichiarato in occasione dell'Assemblea dell'Upa, una crescita del 3% nei primi cinque mesi del 2008. A giugno si è verificato un rallentamento dovuto alla concorrenza Rai con l'Euro Coppa. E, in generale, in un mercato in cui quasi tutti i mezzi soffrono Mediaset si difende bene e chiuderà l'anno con un tasso di crescita superiore al 2007.

Salvatore Sagone

martedì 17 giugno 2008

Nel 2008 la Rai a +2% nella raccolta pubblicitaria, e 44% di ascolti

(Dal nostro inviato a St. Moritz, Salvatore Sagone) Nell'inconsueta e affascinante cornice di ST. Moritz è stato presentato oggi il palinsesto Rai d'autunno. Tra novità e riconferme le reti pubbliche puntano a un obiettivo d'ascolto del 44% in prime time con il 22,5% attribuito a Rai 1, l'11,5% a Rai 2 e il 10% a Rai 3. Un obiettivo impegnativo, sostiene Giancarlo Leone vice direttore generale Rai con delega sul prodotto, anche in virtù della crescita d'ascolto delle altre tv digitali e a pagamento.

L'obiettivo pubblicitario di tutto l'anno è stimato con una crescita del 2% sul 2007 quando il lordo Sipra ammontava a 1,4 miliardi di euro raccolti su tutti i mezzi (compresi radio e Internet). Anche in questo caso si tratterà di un risultato positivo sostiene l'amministratore delegato di Sipra Maurizio Braccialarghe (foto 1) perché a sfavore hanno giocato le elezioni politiche (da gennaio a giugno l'incremento è infatti stato dell'1% per mese), controbilanciate dagli Europei di calcio e dalle prossime Olimpiadi di Pechino, in onda su Raidue.

Sul fronte dell'utenza si è assistito al rallentamento del largo consumo e dell'auto mentre vanno bene le telecomunicazioni, e si attende una ripresa in autunno delle banche e assicurazioni. A detta di Braccialarghe il web farà registrare un incremento del 10%, e la radio, che nel primo semestre viaggia a +1,4% dà segnali di effervescenza grazie anche alla nuova linea vendita dedicata che ha già portato 70 nuovi clienti che non hanno investito in tv o che non hanno mai pianificato sui prodotti Rai negli ultimi due anni.

Sul fronte dei costi le spese, a fine anno, ammonteranno a circa 1,450 miliardi di euro distribuiti in 400 milioni sui contenuti tradizionali delle reti (varietà, intrattenimento mattutino e pomeridiano), 300 in fiction, 250 in cinema e produzioni, 300 in sport, 100 in informazione e 100 in eventi straordinari. Con soddisfazione Braccialarghe ha annunciato alla platea dei clienti, delle agenzie e dei centri media, che negli ultimi 5 anni sono stati conseguiti tutti gli obiettivi di garanzia.

Un'azienda sana, quella che il direttore generale Claudio Cappon (foto 2) consegna all'azionista pubblico, allo scadere del suo secondo e ultimo mandato. Grazie, soprattutto, al nuovo piano editoriale e alla decisone con cui è stato imboccato il cammino nello sviluppo del digitale alla vigilia dello switch off. "Dopo il pareggio dei conti nel 2007, la Rai può contare con una situazione finanziaria attiva nel 2008, ovviamente se tutto va secondo le previsioni".

I contenuti del palinsesto autunnale si articola su un ruolo importante assegnato all'informazione con una prima serata di informazione curata dal TG 1 e una Raitre che punta all'informazione locale al mattino e a una striscia in seconda serata. Per il resto novità, come il ritorno di Carramba che sorpresa su Raiuno con Raffaella Carrà , e le partite di Champions League su Raidue. Oltre ovviamente alla nuova produzione di fiction e alle proposte di film.



La notizia su www.advexpress.it

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