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martedì 16 dicembre 2008

Off the records A Publicis e MCA Mediavest l’incarico INPS da 3 mln

L’incarico annuale relativo all’ideazione di iniziative di comunicazione e informazione istituzionale dell’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale e relativa diffusione, è stato assegnato dopo una gara. Secondo quanto risulta ad ADVexpress, seconde in classifica, a pari merito, Dentsu con OC&M, e Lowe Pirella Fronzoni; terzo Pomilio Blumm; quarta McCann Erickson; quinta JWT. Y&R e MP Group, escluse dalla gara per vizi formali, hanno fatto ricorso al Tar del Lazio.

Secondo quanto risulta ad ADVexpress, Publicis (nella foto il CEO Giorgio Lodi) in ati con MCA Mediavest si sarebbe aggiudicata, con modalità provvisoria, l'incarico INPS del valore di 3 mln per un anno, relativo all'ideazione di iniziative di comunicazione e informazione istituzionale dell'Istituto Nazionale di Previdenza Sociale e relativa diffusione. Prosegue quindi il trend positivo per l'agenzia guidata da Giorgio Lodi, che ha recentemente ha ottenuto anche l'incarico creativo di Stock (vedi notizia correlata).

A quanto risulta alla nostra testata, in seconda posizione si sarebbero classificate, a pari merito, Dentsu con OC&M, e Lowe Pirella Fronzoni; terzo Pomilio Blumm; quarta McCann Erickson; quinta JWT.

Alla gara avevano partecipato anche Incentive e Y&R in ati con MP Group, successivamente escluse dalla gara per vizi formali. l'ati composta della sede romana dell'agenzia e dalla società di eventi ha fatto ricorso al Tar del Lazio per verificare la correttezza delle motivazioni che hanno portato all'esclusione dalla gara.

La gara ha avuto una lunga trafila. Il primo bando emesso dall'Inps era stato ritirato dopo il suggerimento di AssoComunicazione a riformularne uno più 'corretto' e più accessibile da parte delle agenzie. A destare le maggiori perplessità da parte dell'Associazione e della commissione che si occupa di gare pubbliche era l'elevato limite di accesso alla gara previsto dal bando, che fissava per le agenzie un fatturato non inferiore ai 15 mln all'anno nell'ultimo triennio. Una richiesta che sembra eccessiva, anche a fronte del budget in gara. Nel nuovo bando il fatturato richiesto alle agenzie è stato infatti ridimensionato a 4,5 mln nell'ultimo triennio, la durata dell'appalto è stata ridotta a 12 mesi senza proroga eventuale di 6 mesi.

E.C.

tratto da advexpress.it





venerdì 19 settembre 2008

Gare A Publicis e CK Associati la gara 'Global Design' della Basilicata 18/9/2008

L'incarico, del valore di 1.167.000 euro, IVA esclusa, per la durata di un anno, riguarda il servizio di progettazione, realizzazione e gestione di una campagna pubblicitaria volta alla promozione di un'immagine unitaria e riconoscibile della Basilicata in modo da accrescere la visibilità esterna della Regione.

Il Raggruppamento Temporaneo d'Impresa composto da Publicis e CK Associati si è aggiudicato la gara d'appalto a procedura aperta 'Global Design' per il servizio di progettazione, realizzazione e gestione di una campagna pubblicitaria volta alla promozione di un'immagine unitaria e riconoscibile della Basilicata in modo da accrescere la visibilità esterna della Regione.

L'aggiudicazione si riferisce al bando di gara emesso dal Dipartimento Attività Produttive, Politiche dell'Impresa, Innovazione Tecnologica della Regione Basilicata il 5 febbraio 2007 per un importo a base di appalto di 1.167.000 euro, IVA esclusa, per la durata di un anno.

La sede di Roma di Publicis e l'agenzia CK Associati di Potenza sono già al lavoro per l'implementazione del progetto multimediale presentato, rivolto sia al pubblico italiano sia ad alcuni selezionati paesi esteri. (Nella foto Giorgio Lodi , Ceo Publicis).

"La Regione Basilicata - dichiara Marisa Pasqui, Group Account Director di Publicis Roma - sta correttamente sfruttando i vantaggi che derivano da una dimensione ridotta E' in atto un percorso di semplificazione che muove da una visione strategica chiara. In questa luce, siamo doppiamente lieti di poter offrire il nostro contributo al sostegno di un territorio ricco di bellezze ancora sconosciute. Per operare al meglio, abbiamo unito la dimensione internazionale di Publicis alla conoscenza profonda del territorio da parte di CK Associati".

tratto da advexpress.it

mercoledì 10 settembre 2008

Carlo Bassi General Manager in Publicis Roma

Carlo Bassi, 48 anni, proviene dal Gruppo Fiera Milano dove dal 2002 ha ricoperto gli incarichi di Direttore Generale di Fiera Milano International e Amministratore Delegato di Fiera Milano-ExpoCts. In precedenza ha lavorato nel Gruppo Carat Italia come Business Development Director di Carat e successivamente come ad di Carat Vision.


Carlo Bassi, manager di grande esperienza nell'ambito della comunicazione e dei media, entra come General Manager nella sede di Roma di Publicis.

Carlo Bassi, 48 anni, proviene dal Gruppo Fiera Milano dove dal 2002 ha ricoperto importanti incarichi, tra cui quello di Direttore Generale di Fiera Milano International e Amministratore Delegato di Fiera Milano-ExpoCts.

Contemporaneamente agli incarichi in Fiera di Milano, dal 2003 al 2006 è stato Amministratore Delegato di FilmItalia, società partecipata da Cinecittà e da Fiera Milano per la promozione all'estero dell'industria cinematografica italiana.

Ha lavorato in precedenza nel Gruppo Carat Italia come Business Development Director di Carat e successivamente come Amministratore Delegato di Carat Vision. Dal 1994 al 1997 è stato Responsabile Iniziative Speciali dell'agenzia di Relazioni Pubbliche Edelman, dopo due anni trascorsi a capo del settore audiovisivo dell'agenzia BBDO.

Prima ancora è stato in Odeon TV come Responsabile Programmi Sportivi e Giornalistici e nel Gruppo Fininvest come Produttore Esecutivo dei programmi giornalistici di Canale 5.

"Mi fa piacere - dichiara Giorgio Lodi, CEO di Publicis - avere un Manager di così alto profilo alla guida della nostra sede di Roma che - con oltre 50 professionisti e clienti quali RAI, Finmeccanica, ANIA, Renault - si posiziona tra i primi gruppi di comunicazione che operano nella capitale. Sono certo che con il suo excursus professionale, unito alla forte determinazione e propositività che gli sono congeniali, Carlo Bassi saprà dare una grossa spinta all'ulteriore sviluppo di Publicis in un'area di crescente interesse come il centro-sud".

tratto da advexpress.it


martedì 29 luglio 2008

Gasbarro e Scotto di Carlo da settembre in Publicis

Lo aveva anticipato Giorgio Lodi ai microfoni del TG Cannes alcune settimane fa, nel corso della recente edizione del Festival: "A settembre – aveva dichiarato il CEO dell'agenzia - prenderà il via il nuovo corso di Publicis, con una nuova struttura organizzativa e una nuova direzione creativa".

La notizia di un probabile cambio al vertice nell'area creativa di Publicis, nell'aria da giorni, troverebbe ora conferma con l'arrivo in agenzia, previsto a settembre, di Luca Scotto di Carlo (foto 1), proveniente da D'A,L,V,Bbdo e di Vincenzo Gasbarro (foto 2), attualmente al lavoro in 1861 United ma anch'egli con una lunga esperienza lavorativa nell'agenzia di cui è nuovo CEO Luca Lo Presti.

Dopo l'uscita dall'agenzia, a marzo, del direttore creativo esecutivo Alasdhair Macgregor-Hastie, ora impegnato a Parigi nell'hub creato da Lowe per il cliente Unilever, era Stefano Colombo, creative director/head of art, la figura di riferimento per i creativi dell'agenzia. Da settembre, quindi, il timone del reparto creativo di Publicis sarà affidato a questi due nomi importanti della creatività italiana.

La notizia si inserisce in realtà in un più articolato giro di poltrone, creative e non, in corso da mesi nelle agenzie, sia nel nostro Paese che sul fronte internazionale (vedi notizie correlate). L'uscita di Scotto di Carlo dalla d'Adda è infatti successivo a quello di Giuseppe Mastromatteo, dai primi di giugno alla direzione creativa di Armando Testa Milano. Dalla stessa agenzia, poche settimane fa, è uscito uno dei soci fondatori, Riccardo Lorenzini, a cui è subentrato, in qualità di ceo, Luca Lo Presti, mentre Bernardo Bellomi è stato nominato direttore generale, Stefano Spadini strategic director e Federico Pepe e Stefania Siani hanno fatto il loro ingresso come direttori creativi. Di venerdì, inoltre, la notizia che Fabrizio Russo lascia l'incarico di CCO Tbwa/Italia e di ad della sede romana dell'agenzia.

Altrettanto fermento caratterizza il sistema creativo internazionale: è di qualche settimana fa la notizia che Craig Davis, chief creative officer worldwide di JWT fresco di giurie al Festival di Cannes, lascerà l'incarico l'anno prossimo per tornare a vivere in Australia, il suo Paese d'origine.