Visualizzazione post con etichetta mcCann Erickson. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta mcCann Erickson. Mostra tutti i post

sabato 27 dicembre 2008

Cogliolo (McCann): '2008 anno record per il new business'

Un considerevole new business, pari al 10% del fatturato, con nomi italiani come Upim e Chicco, un'offerta che spazia in più ambiti, dal lusso alla sostenibilità ambientale, al digitale, gli asset che consentono a McCann Erickson di festeggiare un 2008 positivo in un mercato difficile. Tutti i dettagli nell'intervista all'ad Giuseppe Cogliolo.

McCann Erickson chiude l'anno con un brindisi grazie al considerevole new business messo a segno e alle significative novità in termini di servizio e offerta ai clienti. Tutti i dettagli nell'intervista all'ad Giuseppe Cogliolo.

"Il bilancio del 2008 è positivo per McCann grazie soprattutto a uno spumeggiante new business che vale circa il 10% del fatturato totale. Tra i nomi che hanno scelto di affidarsi all'agenzia ricordiamo due importanti aziende italiane come Upim e Chicco. E' il segno che anche in un mercato difficile l'agenzia è percepita come una struttura vitale, energica e con una forte capacità di innovazione, come dimostra l'apertura a nuovi settori, da quello del lusso con Luxury Box a quello ambientale con Planet McCann. A Roma inoltre abbiamo creato Jump McCann, società rivolta alle PMI italiane. Nuovi professionisti hanno fatto il loro ingresso in agenzia, come Marco Cremona, direttore creativo esecutivo, altri sono cresciuti internamente, come Michele Gaudenzi, nominato direttore McCann Erickson Roma. Infine l'agenzia ha investito molte risorse sugli aspetti professionali, sul planning strategico e sulla cultura del digitale, attuando un programma di educazione e formazione sul digitale che coinvolge 150 professionisti in McCann".

L'ad esprime soddisfazione anche per i clienti attualmente in portfolio: " Nessuno ha manifestato l'intenzione di attuare politiche di tagli o particolari riduzioni di budget. Registriamo tra le marche una tendenza positiva a voler cogliere le opportunità che la situazione economico – finanziaria difficile offre e identificare strategie per qualificare la marca".

Ecco la vision di Cogliolo sul ruolo di McCann Erickson nei prossimi anni: "Renderemo più visibile la nostra proposta alle aziende in tema di sostenibilità ambientale come valore aggiunto all'impresa e cercheremo di essere la prima agenzia per reputazione creativa".

Elena Colombo


martedì 16 dicembre 2008

Off the records A Publicis e MCA Mediavest l’incarico INPS da 3 mln

L’incarico annuale relativo all’ideazione di iniziative di comunicazione e informazione istituzionale dell’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale e relativa diffusione, è stato assegnato dopo una gara. Secondo quanto risulta ad ADVexpress, seconde in classifica, a pari merito, Dentsu con OC&M, e Lowe Pirella Fronzoni; terzo Pomilio Blumm; quarta McCann Erickson; quinta JWT. Y&R e MP Group, escluse dalla gara per vizi formali, hanno fatto ricorso al Tar del Lazio.

Secondo quanto risulta ad ADVexpress, Publicis (nella foto il CEO Giorgio Lodi) in ati con MCA Mediavest si sarebbe aggiudicata, con modalità provvisoria, l'incarico INPS del valore di 3 mln per un anno, relativo all'ideazione di iniziative di comunicazione e informazione istituzionale dell'Istituto Nazionale di Previdenza Sociale e relativa diffusione. Prosegue quindi il trend positivo per l'agenzia guidata da Giorgio Lodi, che ha recentemente ha ottenuto anche l'incarico creativo di Stock (vedi notizia correlata).

A quanto risulta alla nostra testata, in seconda posizione si sarebbero classificate, a pari merito, Dentsu con OC&M, e Lowe Pirella Fronzoni; terzo Pomilio Blumm; quarta McCann Erickson; quinta JWT.

Alla gara avevano partecipato anche Incentive e Y&R in ati con MP Group, successivamente escluse dalla gara per vizi formali. l'ati composta della sede romana dell'agenzia e dalla società di eventi ha fatto ricorso al Tar del Lazio per verificare la correttezza delle motivazioni che hanno portato all'esclusione dalla gara.

La gara ha avuto una lunga trafila. Il primo bando emesso dall'Inps era stato ritirato dopo il suggerimento di AssoComunicazione a riformularne uno più 'corretto' e più accessibile da parte delle agenzie. A destare le maggiori perplessità da parte dell'Associazione e della commissione che si occupa di gare pubbliche era l'elevato limite di accesso alla gara previsto dal bando, che fissava per le agenzie un fatturato non inferiore ai 15 mln all'anno nell'ultimo triennio. Una richiesta che sembra eccessiva, anche a fronte del budget in gara. Nel nuovo bando il fatturato richiesto alle agenzie è stato infatti ridimensionato a 4,5 mln nell'ultimo triennio, la durata dell'appalto è stata ridotta a 12 mesi senza proroga eventuale di 6 mesi.

E.C.

tratto da advexpress.it