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mercoledì 25 febbraio 2009

Publicis vince la gara Alitalia

La struttura di cui è CEO Giorgio Lodi ha vinto la gara creativa indetta dalla compagnia aerea dopo una finale con Ogilvy e TBWA/Italia. Alla prima fase di gara erano state convocate anche Armando Testa, Saatchi&Saatchi (agenzia uscente), JWT, McCann Erickson e Y&R. Il media è gestito da Mindshare, mentre per il web l'agenzia è FullSix.

Secondo quanto risulta ad ADVexpress, sarà Publicis a curare la prossima comunicazione di Alitalia. La conferma ufficiale dovrebbe arrivare a breve: la struttura di cui è CEO Giorgio Lodi (nella foto), ha vinto la gara creativa indetta dalla compagnia di bandiera dopo una finale con Ogilvy e TBWA/Italia. Alla prima fase di gara erano state convocate anche Armando Testa, Saatchi&Saatchi (agenzia uscente), JWT, McCann Erickson e Y&R.

Alitalia è stata in comunicazione all'inizio dell'anno con una campagna informativa pianificata su stampa, in radio e sul web a firma di S&S ed è attualmente presente sui quotidiani con una campagna promozionale che sostiene un'offerta speciale di Alitalia-Air One che consente di volare in Italia ed Europa a soli 99 euro.


La pianificazione è gestita da Mindshare mentre per il web l'agenzia è FullSix.

www.advexpress.it


martedì 8 luglio 2008

Riso Gallo in tv con i ‘chicchiricchi’ e A.Testa. Budget 2008 di 10 mln

Un galletto, i chicchiricchi, innovazione di prodotto e un pizzico di fantasia in comunicazione. Questi gli ingredienti che hanno reso celebre l'azienda Riso Gallo, capitanata dal presidente Mario Preve (foto 1) e dai due figli, giunta nel 2006 al suo 150° anniversario con una lunga tradizione che l'ha resa una delle più grandi riserie d'Europa che vanta un fatturato 2007 pari a 100 mln di euro e una presenza capillare in 62 Paesi, Oriente compreso, dove esporta i celebri risotti.

Come spiegato oggi nella conferenza stampa al ristorante Cracco a Milano moderata da Igor Righetti, l'azienda Pavese rappresenta un caso esemplare di eccellenza italiana, sia nel business, dove ha saputo interpretare e spesso anticipare le esigenze dei consumatori in termini di velocità di preparazione dei risotti, sia in comunicazione, grazie all'apporto dato negli anni da due importanti agenzie creative: il Gruppo G di Carlo Gaspardone, ideatrice del claim 'Chicchiricchi' sintesi di prodotto, brand e mission aziendale che tanto ha spopolato nei Caroselli degli anni '70; negli anni '90 e dal 2005, Armando Testa, aggiudicatasi l'incarico dopo una gara e oggi rappresentata in conferenza dal suo presidente, Marco Testa (foto 2).

La stessa agenzia ha inoltre modernizzato il noto claim e rifatto il look al celebre galletto 'Chicco' oggi al centro dei tre nuovi spot on air da giugno a metà settembre in oltre 11.000 passaggi sulle principali reti nazionali. Tre i prodotti protagonisti dei tre soggetti: la Linea Riso Expresso pronto in soli due minuti, on air su Sky; 'Blond veloce e versatile' il paraboiled che cuoce in 8 minuti ; '3 Cereali', originale mix di cereali, on air su reti Rai e La7. L'investimento per il 2008 è pari a 10 mln, a sostegno di un piano media concentrato soprattutto in tv, ma anche su stampa e sul web. La casa di produzione è Rosanna & Associati, con la regia di Paolo Pratesi. La pianificazione è a cura di Asset Torino.

Qual è l'origine della confezione contraddistinta dal galletto? A parlarne, oggi, è lo stesso presidente Mario Preve, che ha spiegato: "L'idea di vendere il riso sfuso in confezione è venuta a mio padre negli anni Quaranta in Argentina. All'epoca l'analfabetismo era molto diffuso e l'azienda, per identificare le diverse varietà di riso, decise di utilizzare simboli di animali facili da ricordare, ponendo il gallo sulla qualità più elevata, per poi estenderlo a tutti i prodotti dell'azienda".

Nel corso degli anni il galletto ha identificato l'industria risiera, dapprima protagonista degli originali caroselli negli anni '70, per poi assumere uno stile grafico più moderno negli anni '90 grazie alla creatività di Armando Testa. "Quel che rende grande un'industria di marca è la capacità di valorizzare, in comunicazione, la propria tradizione e i propri simboli, rendendoli più moderni senza spersonalizzarli" – ha commentato Marco Testa, presidente Armando Testa. La comunicazione Riso Gallo è proseguita negli anni sapendo rinnovare graficamente i propri simboli che identificano il prodotto, il marchio e la mission aziendale, per arrivare alla grafica in 3D e all'animazione attuali. Il format, che abbiamo contribuito a rinnovare in chiave moderna sia nella grafica del gallo che nel claim, rafforzato in Chicchiricchi di fantasia', ha dato grande notorietà e riconoscibilità alla marca negli anni. Così nascono i grandi marchi".

"La nostra è un'azienda che da sei generazioni si rinnova mantenendo inalterata la propria tradizione. La comunicazione ha seguito la stessa filosofia" ha aggiunto Preve. Il messaggio 'Chicchiricchi di fantasia' ha cavalcato gli anni per raccontare la fantasia dell'industria nell'offrire ai consumatori un ampio assortimento di varietà di riso, consentendo all'azienda di raggiungere il 23,5% di quota a valore e risultati considerevoli anche sul fronte internazionale. Il 30% della produzione, infatti, è esportata nei principali mercati europei come Gran Bretagna, Francia, Austria, ma anche in Europa dell'Est, in Giappone, negli Usa, in Sud America, in Australia e in Cina e in India. Un ottimo esempio di come si possa diffondere la cultura del riso in tutto il mondo.

Elena Colombo

martedì 10 giugno 2008

Giuseppe Mastromatteo alla direzione creativa esecutiva di A.Testa Milano

Giuseppe Mastromatteo lascia i vertici di D'Adda Lorenzini Vigorelli per assumere in questi giorni la direzione creativa esecutiva di Armando Testa Milano. Continua così il percorso di crescita e consolidamento avviato già da qualche anno dal Palazzo della Comunicazione Armando Testa, prima con un processo - ormai compiuto - di integrazione operativa e strategica fra differenti professionalità della comunicazione odierna (adv, web, graphic design, eventi ecc.) e poi con l'arrivo -settore per settore - di professionisti in grado di valorizzare ai massimi livelli LA nuova e moderna filiera operativa.

Art director di vaglia, pluripremiato in campo nazionale e internazionale, autore di alcune fra le più famose campagne degli ultimi anni: da BMW a Mini, a Campari e a tante altre, Mastromatteo, che a breve rivestirà la carica in precedenza gestita da Michele Mariani 8ora alla direzione creativa nella sede torinese del Gruppo), si inserisce in questa strategia come una ulteriore punta d'eccellenza creativa per l'advertising, in linea con le migliori tradizioni Testa.

Intervistato da Advexpress, Mastromatteo ha così commentato il suo ingresso nell'agenzia guidata da Marco Testa: "Il mio percorso è iniziato come art in D'A,L,V,Bbdo, è proseguito in Ddb nella stessa carica prima e come direttore creativo poi ed è continuato di nuovo in D'Adda alla direzione creativa dell'agenzia. Quegli anni nella struttura di Maurizio D'Adda, Riccardo Lorenzini e Giampietro Vigorelli sono stati un'incredibile palestra. Ora è giunto il momento di affrontare un'altra sfida importante e mettere a frutto in una nuova struttura il bagaglio di conoscenze acquisito. Credo che l'Armando Testa sia una delle poche agenzie che fanno veramente la differenza sul mercato, per tradizione e storia. Mi affascinano il suo spirito totalmente italiano, la sua antica tradizione e il rapporto con grandi realtà industriali del nostro Paese (ricordiamo, ad esempio, Esselunga, Corriere, Lancia, ndr). In agenzia si respira ancora uno spirito 'testiano' ben riconoscibile, che contamina arte e pubblicità. Uno stile per certi versi vicino alle mie inclinazioni creative e che ora avrò l'onore e il piacere di proseguire e, dove possibile, rinfrescare, nel rispetto della sua identità. Vorrei, come nelle intenzioni del Presidente, che la sede milanese dell'agenzia diventasse l'avanguardia, mantenendone la tradizione, nello stile Armando Testa". La prima ventata di novità che apporterà in agenzia? " L'ingresso - ha risposto il direttore creativo esecutivo - di Nicola Lampugnani, nel nuovo ruolo di vice direttore creativo, e di Francesco Guerrera, in qualità di art supervisor. Entrambi i creativi provengono dalla Ddb".

Elena Colombo

tratto da advexpress.it